Rigenerazione urbana, innovazione e accessibilità abitativa: a Milano “Abitare il Futuro” riunisce i protagonisti della trasformazione delle città

L’iniziativa promossa da SERCOMATED e FEDERCOMATED, con il supporto tecnico di Lombardini22 e la media partnership di Casa Radio, ha acceso il confronto sul futuro dell’abitare tra professionisti, imprese, istituzioni e mondo accademico.

Milano, 25 giugno 2026 – La rigenerazione urbana come motore di sviluppo economico e sociale, l’innovazione tecnologica al servizio delle città intelligenti e il diritto all’accessibilità abitativa come nuova sfida europea. Sono stati questi i temi al centro di “Abitare il Futuro – Rigenerazione Urbana, Smartness e Sostenibilità delle Città del Futuro”, l’evento che si è svolto ieri a Milano, riunendo alcuni tra i più autorevoli rappresentanti del mondo delle professioni, delle imprese, della progettazione, della ricerca e del real estate.

L’iniziativa, promossa da SERCOMATED e FEDERCOMATED, con il supporto tecnico di Lombardini22, i patrocini concessi dagli Ordini professionali e la media partnership di Casa Radio, nasce come spin-off di Comunicare l’Abitare, il think tank che si riunisce ogni anno ad ottobre per favorire il dialogo tra tutti gli attori della filiera dell’abitare e promuovere una cultura dell’innovazione capace di mettere in relazione progettazione, tecnologia, sostenibilità e qualità della vita.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente di SERCOMATED e ASSOPOSA, Luca Berardo, seguiti dall’introduzione di Paolo Leccese, giornalista, direttore editoriale di Casa Radio e co-fondatore di Comunicare l’Abitare, che ha evidenziato come il futuro delle città richieda un nuovo approccio multidisciplinare.

«Le grandi trasformazioni urbane che stiamo vivendo – ha sottolineato Leccese – impongono una visione capace di integrare competenze diverse. Oggi non è più sufficiente progettare edifici efficienti: è necessario progettare città inclusive, sostenibili, digitali e soprattutto capaci di migliorare la qualità della vita delle persone.»

La prima sessione dei lavori, dedicata al tema “La città che cambia: accessibilità, casa e nuove fragilità urbane”, ha affrontato il crescente problema dell’accesso alla casa nelle principali città italiane ed europee. Al confronto hanno partecipato Federico Filippo Oriana, Presidente di ASPESI, Lorenzo Margiotta della Fondazione B.live, Cristina Iarabek, Segretario dell’Ordine dei Geologi della Lombardia, e Lorenzo Tedeschi, Vicepresidente del Gruppo Tassullo e membro del Consiglio Direttivo di FEDERCOSTRUZIONI.

Nel corso del dibattito è emersa la necessità di accelerare i processi di rigenerazione urbana, recuperando il patrimonio edilizio esistente, valorizzando le aree dismesse e promuovendo nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato per incrementare l’offerta di abitazioni accessibili.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo di Milano, considerata uno dei principali laboratori europei di trasformazione urbana, e alle opportunità offerte dal nuovo Piano Casa nazionale per sostenere investimenti orientati alla sostenibilità economica e sociale.

La seconda tavola rotonda, “Tecnologia, Smart Cities e Benessere degli Spazi”, ha invece approfondito il contributo dell’innovazione digitale alla progettazione e alla gestione delle città del futuro.

Sono intervenuti Luca Berardo, Marco Angelosanti, Head of Digital Reality di Lombardini22, e Pierpaolo Ruttico di INDEXLAB – Politecnico di Milano, illustrando come strumenti quali Digital Reality, BIM, rilievi digitali, droni, georadar e sistemi avanzati di gestione dei dati stiano trasformando il modo di progettare edifici, monitorare infrastrutture e governare il territorio.

Dai lavori è emersa con forza la convinzione che la smart city non sia semplicemente una città ricca di tecnologia, ma un ecosistema capace di utilizzare innovazione, dati e competenze per migliorare concretamente il benessere delle persone e la resilienza urbana.

Concludendo l’evento, Paolo Leccese ha ringraziato i partner, gli enti patrocinatori, i relatori e il numeroso pubblico intervenuto, ribadendo la volontà di trasformare “Abitare il Futuro” in un appuntamento permanente di confronto e divulgazione dedicato ai grandi temi dell’abitare contemporaneo.

La giornata si è conclusa con la terza tavola rotonda, “Progettazione, sostenibilità nell’edilizia e nuove comunità”, moderata dal giornalista Andrea Dell’Orto, che ha ampliato il confronto sulle trasformazioni dell’abitare concentrandosi sul rapporto tra edilizia sostenibile, innovazione sociale e nuovi modelli di sviluppo urbano.

Sono intervenuti Alan Christian Rizzi, Presidente di ALER Milano, che non potendo presenziare i lavori ha inviato un video messaggio descrivendo la situazione del fabbisogno abitativo della città di Milano e sulle soluzioni che l’amministrazione può mettere in atto per migliorare l’accesso alla casa da parte dei cittadini, Marco Caserio, esperto di sostenibilità del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, e Federico Disegni, Direttore Generale di Homes4All Società Benefit.

Il dibattito ha approfondito il ruolo dell’edilizia residenziale pubblica e sociale, l’importanza della sostenibilità ambientale ed economica nella progettazione degli edifici, le opportunità offerte dall’innovazione costruttiva e i nuovi modelli di comunità capaci di coniugare inclusione sociale, qualità dell’abitare e sviluppo del territorio. Un confronto che ha evidenziato come la progettazione urbana del futuro non possa limitarsi alla realizzazione di edifici efficienti, ma debba contribuire a costruire relazioni, servizi e nuovi ecosistemi urbani orientati al benessere delle persone.

“Le città del futuro non si costruiscono soltanto con nuovi edifici o nuove tecnologie. Si costruiscono creando connessioni tra persone, competenze e idee. È proprio questo lo spirito di Abitare il Futuro: mettere in dialogo mondi diversi per generare una visione condivisa dell’abitare contemporaneo”, ha dichiarato Paolo Leccese al termine dell’evento.

L’appuntamento è stato quindi rinnovato per il 19 e 20 ottobre 2026, quando la Casa dell’Architettura di Roma ospiterà la nuova edizione di COMUNICARE L’ABITARE, il forum nazionale dedicato all’innovazione, all’architettura, al real estate, alla progettazione, alla comunicazione e alle professioni dell’abitare. Due giornate di confronto che riuniranno istituzioni, imprese, università, professionisti e mondo dell’informazione per continuare a costruire una cultura dell’abitare sempre più sostenibile, inclusiva e orientata al futuro.

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