Roma riparte dalla proprietà immobiliare

Confedilizia di Roma presenta il Rapporto sul mercato delle locazioni: oltre il 50% dei nuovi contratti è a canone concordato. Claudia Barina: “La tutela della proprietà è una condizione necessaria per garantire un mercato più accessibile e sostenibile”

Le locazioni a canone concordato si mantengono la forma contrattuale più usata, aumentano i contratti transitori, si affermano nuove esigenze legate alla mobilità lavorativa, agli studenti fuori sede e ai nuovi modelli familiari.

È il quadro che emerge dal Rapporto “Roma riparte dalla proprietà immobiliare”, che è stato presentato il 18 giugno 2026 nel corso dell’evento organizzato da Confedilizia di Roma presso la Sala Einaudi della sede nazionale dell’associazione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di analizzare le principali trasformazioni del mercato delle locazioni nella Capitale e di aprire un confronto tra professionisti, proprietari, istituzioni e operatori del settore sul futuro dell’abitare e sul ruolo della proprietà immobiliare nello sviluppo economico e sociale della città.

Secondo i dati illustrati nel Rapporto, Roma si conferma oggi il principale laboratorio nazionale delle nuove locazioni. Oltre la metà dei contratti registrati nel 2025 rientra infatti nelle formule a canone concordato, mentre il tradizionale contratto ordinario di lungo periodo continua a ridurre il proprio peso sul mercato. Un cambiamento che riflette l’evoluzione della domanda abitativa e la ricerca di formule più flessibili e sostenibili sia per i proprietari sia per gli inquilini.

La questione abitativa è di grande attualità a livello nazionale anche alla luce delle recenti iniziative legislative rappresentate dal decreto-legge sul Piano Casa e dal disegno di legge sul rilascio degli immobili. ” ha sottolineato Giorgio Spaziani Testa, Presidente di Confedilizia, nel corso dei saluti istituzionali di apertura.“Questo approfondimento sulla realtà di Roma, che intendiamo replicare nelle principali città italiane, consente di fotografare il tessuto economico e sociale sul quale tali misure andranno a incidere e offre elementi utili per comprendere meglio le dinamiche del mercato delle locazioni e le esigenze abitative del territorio”.

Durante il convegno sono stati approfonditi i vantaggi del canone concordato, il ruolo degli accordi territoriali, l’evoluzione della fiscalità immobiliare e l’affermazione delle nuove formule abitative legate alla mobilità professionale, allo smart working e all’housing temporaneo.

I dati ci raccontano un cambiamento strutturale che non può essere ignorato”, afferma l’avv. Claudia Barina, Presidente di Confedilizia di Roma. “Cambiano i bisogni abitativi, cambiano i modelli contrattuali e cambiano le aspettative di proprietari e inquilini. La sfida dei prossimi anni sarà costruire un mercato più equilibrato, capace di coniugare il diritto all’abitare con la tutela della proprietà privata, che la nostra Costituzione riconosce e protegge. Dai dati emerge chiaramente che la domanda continua a crescere, mentre l’offerta fatica a tenere il passo. Per questo servono maggiore certezza del diritto, una fiscalità equilibrata e strumenti che restituiscano fiducia ai proprietari. Una proprietà tutelata non è un privilegio: è una risorsa economica e sociale per Roma e per il Paese”.

Al centro dell’analisi anche le criticità che continuano a condizionare il mercato romano: pressione fiscale elevata, tempi della giustizia ancora troppo lunghi nei procedimenti di rilascio degli immobili, rischio di morosità e crescente difficoltà di accesso alla casa per molte famiglie. Fattori che, secondo Confedilizia, incidono direttamente sulla disponibilità degli immobili destinati alla locazione e contribuiscono a ridurre l’offerta sul mercato regolare.

L’incontro ha rappresentato anche il debutto pubblico del nuovo gruppo dirigente di Confedilizia di Roma. Oltre alla Presidente Avv. Claudia Barina sono intervenuti il Vicepresidente Avv. Carla Foschini, il Tesoriere Dott.ssa Manuela Furia e il Consigliere Ing. Gino Eichberg, che hanno analizzato i diversi aspetti economici, fiscali, sociali e normativi che stanno ridefinendo il mercato immobiliare della Capitale.

“Confedilizia di Roma”, conclude l’Avv. Barina, “vuole essere sempre più vicina ai proprietari immobiliari, rafforzando i servizi di consulenza, la formazione e il dialogo con le istituzioni. Abbiamo avviato un percorso di innovazione e digitalizzazione che ci consentirà di costruire una comunità più informata, consapevole e protagonista del cambiamento.”.

L’evento è stato moderato dal giornalista Paolo Leccese e ha rappresentato l’avvio di un nuovo ciclo di iniziative promosse da Confedilizia di Roma per approfondire i temi più attuali del mercato immobiliare, delle locazioni, della fiscalità e delle nuove forme dell’abitare.

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