Convention 2026 del Gruppo Bodini – Coldwell Banker Italy: a Taranto due giorni dedicati ai top performer dell’immobiliare

Non una semplice convention aziendale, né un susseguirsi di numeri e obiettivi. Ma un percorso, quello che il Gruppo Bodini – Coldwell Banker Italy ha voluto intitolare “Un percorso per agenti speciali”, svoltosi oggi al Mon Rêve Ecogreen Resort di Taranto. Perché la parola “speciale” non è un’etichetta di lusso, ma una responsabilità. E la fiducia – che è il vero patrimonio di ogni agente – va guadagnata ogni giorno, sul campo.

L’evento ha riunito nella cornice pugliese le dodici sedi del gruppo, quasi cento professionisti, e una serie di ospiti d’eccezione. Ad aprire e condurre i lavori, il giornalista e storytailor, nonché direttore artistico della convention, Piero Muscari, che ha ricordato l’aneddoto di quando, anni fa, vide per la prima volta il gruppo Bodini salire ripetutamente sul palco della convention nazionale di Coldwell Banker Italy a Riccione a ritirare premi. “Mi chiesi: cosa hanno di speciale? Oggi ho capito: hanno la capacità di vedersi, di restare squadra e di non dimenticare mai la gratitudine”. 

Valentina Bodini, founder e CEO del Gruppo Bodini, ha dato il tono alla giornata: “Non celebriamo solo i risultati, ma i valori. Oggi la parola chiave è evoluzione, visione, crescita”. E ha annunciato un nuovo strumento operativo per gli agenti – un kit di acquisizione – realizzato dalla figlia Carlotta Bodini, che ha curato anche l’identità visiva della convention e dell’iniziativa solidale. Un segno di continuità generazionale che guarda avanti senza dimenticare le radici.

Subito dopo la parola è passata al Presidente e CEO di Coldwell Banker Italy Roberto Gigio, che ha ripercorso la propria storia di geometra che ha scelto consapevolmente questo mestiere: “Siamo fortunati a fare questo lavoro bellissimo, ma la fortuna va meritata. Lo abbiamo detto sin dall’inizio: pochi ma buoni perché noi vogliamo persone speciali”. 

A portare il saluto della FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) è stata Giuliana Taranto, Vicepresidente nazionale, secondo cui la tecnologia non sostituirà mai l’agente, perché il valore umano resta insostituibile.

Il tema del “meritarsi la fortuna” è stato approfondito da Carlo Giordano, cofondatore e board member di Immobiliare.it, che ha offerto una lettura lucida e mai banale del mercato: dai mutui al calo demografico, dall’Italia dei risparmiatori alla necessità di una visione più ampia. “Voi non dovete sapere solo cosa succede nella vostra via – ha detto – dovete avere lo sguardo lungo. Perché il miglioramento è una scelta”.

A seguire, un talk, guidato sempre da Muscari, su “Visione e futuro”: Raffaella Pace (Marketing Executive di Coldwell Banker Italy), Paolo Leccese (giornalista e direttore editoriale di Casa Radio), Luciano Pavone (facilitatore immobiliare e soft skills trainer/coach), Luigi Visconti (team leader per gruppi e franchising) e Wanda Chiodo (direttrice progetti di Piero Muscari) insieme hanno ragionato su come la narrazione di sé, lo storytelling e le competenze trasversali siano diventati armi decisive per l’agente immobiliare di oggi. Un secondo talk, dedicato a “Dati, tecnologie, normative e intelligenza artificiale”, ha visto gli interventi di Angelo Semerano, founder di Gestim (esperto di gestione dati e GDPR), e dell’Avvocato Ciro Fiore, che hanno messo in guardia sulla crescente importanza della privacy e sulla necessità di usare l’IA con consapevolezza. 

Il pomeriggio ha poi aperto lo sguardo a nuove opportunità di business. Alessandro Testi (Partnerships Director Italia, Grecia e Turchia) e Fabio Castiglione (Partnerships Manager Italia) di IWG, il colosso mondiale degli spazi di lavoro flessibili, hanno illustrato come trasformare edifici vuoti in centri di lavoro diffusi, una partnership che moltiplica il valore degli immobili. A loro si sono aggiunti Cristiano Carrarese, agente immobiliare e ideatore di FlyCasa (un ponte tra agenzie di viaggio e compravendita), e Gianmarco Cattaneo, broker e referente di Homepay (il sistema digitale che sostituisce l’assegno bancario per le caparre). Due esempi concreti di come l’innovazione nasca dal coraggio di uscire dalla comfort zone. Ma c’è stato anche spazio per il cuore. Sonia Sarli, presidente dell’Associazione Tutela degli Animali O.D.V. (e cugina di Valentina Bodini), ha portato in sala alcuni cuccioli in cerca di adozione, annunciando che tutte le sedi del gruppo ospiteranno eventi per favorire le adozioni consapevoli. Perché la casa, si sa, è più casa se c’è un amico a quattro zampe.

La parte centrale della convention è stata affidata a Sergio Borra, titolare di Dale Carnegie Italia, che ha elencato le sette caratteristiche dei top performer. E ha lasciato una frase che ha fatto il giro della sala: “Tutto ciò che vi ha portato fin qui non servirà per portarvi fino a lì. Niente è tanto provvisorio quanto il successo”.

Un dialogo aperto su “Le sfide dell’agente speciale” ha poi riunito Carlo Giordano, Sergio Borra, Roberto Gigio, Giuliana Taranto e Angelo Giannone (responsabile sviluppo e informazione del Gruppo Bodini). Il messaggio finale è stato chiaro: la disintermediazione ha fallito, l’agente immobiliare è e resta attore protagonista, a patto che sappia costruire fiducia, formarsi continuamente e lavorare in squadra.

La serata si è chiusa con le premiazioni. Non quelle tradizionali, ma un riconoscimento a chi ha saputo trasformare numeri in storie, transazioni in fiducia. Tra i tanti premiati, Flavia Begozzi (Roma Parioli) è stata nominata “Agente speciale 2025”, mentre Gianmarco Cattaneo ha ricevuto il titolo di “Broker dell’anno”. E poi i migliori uffici, le segreterie più performanti, gli agenti con più recensioni. Ma il momento più intenso è stato quando i broker, con in testa Loredana Latinostorica socia e co-fondatrice della sede di Lecce, prima anima del gruppo in Puglia – e Andrea Romandini, tra i collaboratori più fedeli di Valentina, hanno voluto ringraziare pubblicamente la loro leader con un discorso e un dono simbolico: una lampada artigianale a forma di pumo (la tradizionale pigna in ceramica salentina). “Grazie per aver creduto in noi – hanno detto – e per averci insegnato che la squadra è una famiglia”.

Prima del brindisi finale, Piero Muscari ha raccolto le parole conclusive di Roberto Gigio: “Siamo solo all’inizio. Il progetto Coldwell Banker Italy è appena partito”. E Valentina Bodini, con la voce rotta dall’emozione, ha aggiunto: “Se c’è un ingrediente che non dobbiamo mai perdere, è l’appartenenza. Siate orgogliosi di essere parte di questa storia”.

La convention si è conclusa con un aperitivo e una cena di gala, ma il percorso continua. Il giorno successivo, stessa location, una sessione riservata di formazione con Sergio Borra per il “High Performing Team”. Perché un agente speciale non smette mai di imparare.

 

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