Il Real Estate nell’Era dell’AI: le strategie per le agenzie immobiliari e la cantieristica

Stefano Serra, Ceo di DAM, agenzia di digital marketing per il Real Estate, lancia una sfida chiara ai professionisti del settore: basta rincorrere l’ultimo tool per paura di restare indietro (FOMO). La chiave del successo è mappare i flussi interni, automatizzare i compiti manuali più semplici e liberare tempo prezioso per la strategia e il rapporto umano

Il settore immobiliare sta vivendo una rivoluzione silenziosa ma profonda, che ne sta ridisegnando completamente i confini operativi. Se fino a qualche anno fa la trasformazione digitale coincideva semplicemente con il passaggio dai vecchi cartelli in vetrina ai portali di annunci, oggi lo scenario è diventato un ecosistema di marketing decisamente più complesso. Invitato ai microfoni di Casa Radio, Stefano Serra, fondatore di DAM, agenzie specializzata nel digital marketing e nella comunicazione integrata per il mercato immobiliare, ha analizzato questa evoluzione spiegando come i social network e l’Intelligenza Artificiale stiano riscrivendo le regole dell’acquisizione e della promozione, spostando il focus pubblicitario esattamente dove le persone trascorrono la maggior parte del proprio tempo libero.

In questo contesto di continuo aggiornamento, l’Intelligenza Artificiale si inserisce come il principale elemento di svolta per il futuro delle agenzie. Tuttavia, il focus non deve essere limitato alla creazione di contenuti visivi accattivanti o di virtual staging, ma deve concentrarsi sulla gestione intelligente dei dati e sull’efficientamento dei flussi di lavoro interni. Il rischio reale per molti professionisti, infatti, è quello di farsi travolgere dalla fretta e dalla sovrabbondanza di opzioni tecnologiche.

“Vedo il rischio di entrare in quella che gli inglesi chiamano FOMO, ovvero la paura di non essere mai abbastanza aggiornati e di passare continuamente da uno strumento all’altro in cerca della novità,” ha dichiarato Stefano Serra ai microfoni di Casa Radio. “Il nostro consiglio è invece quello di fare una mappatura dei processi interni, partendo dai più semplici per poi scalare. L’AI può dare una mano concreta a rendere efficienti piccoli flussi manuali e la prima gestione dei contatti, liberando tempo per attività strategiche dove il team di professionisti può dare il vero valore aggiunto nella vendita o nell’acquisizione.”

La sfida cruciale del prossimo futuro riguarda anche il modo in cui gli utenti fruiscono delle informazioni online. Con l’avvento di funzionalità avanzate come la AI Overview di Google, chi cerca risposte sul web riceve una sintesi diretta dall’intelligenza artificiale, senza il bisogno di cliccare sui singoli siti. Questo rompe un’abitudine consolidata dagli anni ’90 e costringe le agenzie immobiliari a ripensare la propria presenza digitale, che non può più basarsi su un portale statico ma deve trasformarsi in una fonte autorevole per gli stessi algoritmi.

“Il sito dell’agenzia va ripensato,” ha concluso Serra nel suo intervento radiofonico, “perché diventerà la fonte da cui l’intelligenza artificiale andrà a attingere le risposte da dare agli utenti. Il processo di ricerca di immobili e professionisti è cambiato: la consapevolezza digitale è cresciuta, la competizione si sta alzando e il rischio di rimanere invisibili sul mercato oggi è sempre più reale.”

Ascolta ora il Podcast:

BRICKS AND MUSIC
Puntata del 21/05/26
In primo piano

Collabora con noi

Promuovi il tuo business con noi!

Siamo proiettati al 100% verso il nostro pubblico che, ci segue e si fida per la nostra straordinaria capacità di scegliere i migliori partners sul mercato.

  • Seleziona categoria

  • Seleziona l'autore