Nel cuore della Giornata nazionale del Made in Italy, il racconto di un’impresa che attraversa generazioni e cicli economici diventa lo specchio di una parte significativa della manifattura italiana. La testimonianza di Francesco Pettenon, amministratore delegato di Fila Solutions, azienda leader mondiale nei sistemi per la protezione e manutenzione delle superfici, restituisce l’immagine di un settore che continua a crescere nonostante le turbolenze globali, mantenendo salda la propria identità industriale.
Fondata nel 1943, in un contesto storico segnato da profondi cambiamenti e difficoltà, Fila Solutions ha costruito nel tempo una presenza internazionale che oggi rappresenta uno dei punti di forza del Made in Italy nel mondo dei materiali e delle tecnologie per l’edilizia e la manutenzione. Un percorso che non è stato lineare, ma che si è consolidato attraverso la capacità di adattamento e una strategia industriale orientata all’ascolto del mercato. Secondo Pettenon, la chiave per affrontare i momenti più complessi non è mai stata la reazione impulsiva, ma un metodo fondato sulla conoscenza delle esigenze reali dei clienti e sulla capacità di anticipare le trasformazioni del settore. «Abbiamo mantenuto una crescita costante anche nei momenti più difficili perché il nostro punto fermo è sempre stato il cliente», sottolinea, ricordando come proprio l’attenzione alle criticità emerse durante il periodo del Superbonus abbia aperto nuove opportunità di sviluppo.
Negli anni recenti, infatti, l’impresa ha osservato da vicino gli effetti di un mercato in forte espansione, segnato da una crescita rapida delle ristrutturazioni e delle nuove costruzioni. Un contesto che ha generato nuove esigenze tecniche, soprattutto nella gestione dei problemi legati alla qualità degli interventi realizzati in tempi accelerati. È proprio in questa fase che l’azienda ha rafforzato la propria offerta di soluzioni tecniche mirate, trasformando le criticità del mercato in occasioni di innovazione.
La forza del modello industriale italiano emerge con particolare evidenza nella capacità di fare ricerca e sviluppo in modo continuativo. Fila Solutions ha costruito nel tempo un sistema integrato di ricerca, consulenza tecnica e formazione, mantenendo un dialogo costante con architetti, progettisti, rivenditori e produttori di materiali. Questo rapporto diretto con la filiera ha consentito di intercettare tempestivamente i segnali di cambiamento e di sviluppare prodotti in linea con le nuove esigenze del mercato.
In un contesto economico globale caratterizzato da instabilità geopolitica e volatilità dei costi energetici, fare previsioni precise rappresenta una sfida sempre più complessa. Tuttavia, i dati dei primi mesi del 2026 mostrano segnali incoraggianti per l’azienda. «L’inizio dell’anno è stato positivo e il primo trimestre ha confermato un buon andamento, anche se il quadro internazionale resta incerto», osserva Pettenon, evidenziando come le tensioni internazionali continuino a influenzare la fiducia degli operatori economici. Il contesto globale, infatti, non lascia spazio a certezze. Le dinamiche legate ai conflitti internazionali, all’aumento dei costi energetici e alla ridefinizione delle catene di approvvigionamento impongono una revisione continua delle strategie industriali. In questo scenario, le aziende che operano su scala internazionale devono gestire non solo variabili economiche, ma anche fattori sociali e geopolitici che incidono direttamente sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza delle persone.
Un esempio concreto è rappresentato dall’esperienza dell’azienda negli Emirati Arabi Uniti, dove la presenza di una filiale ha reso tangibile l’impatto delle tensioni regionali sulla vita quotidiana dei dipendenti. Un’esperienza che ha rafforzato ulteriormente la consapevolezza dell’importanza di un’organizzazione resiliente e attenta alle dinamiche globali.
Ma se l’incertezza è ormai una componente strutturale del contesto economico, lo sviluppo sostenibile resta uno degli obiettivi strategici più rilevanti. Negli ultimi anni, Fila Solutions ha rafforzato il proprio impegno in ambito ambientale e sociale, avviando un percorso che ha portato alla redazione di un bilancio di sostenibilità e alla trasformazione in società benefit. Un passaggio che rappresenta non solo un adeguamento normativo, ma un cambiamento culturale nella gestione dell’impresa. La visione industriale dell’azienda si basa su un equilibrio tra profitto e responsabilità sociale, con una forte attenzione al territorio e alle comunità locali. Un modello che trae origine dalla tradizione familiare e che si è consolidato attraverso iniziative di sostegno allo sport, alla formazione e allo sviluppo delle comunità locali.
La sostenibilità, tuttavia, non si esaurisce nelle politiche sociali o ambientali. Riguarda anche la progettazione dei processi produttivi e la gestione logistica, ambiti nei quali l’azienda ha avviato nuovi investimenti destinati a migliorare l’efficienza complessiva del sistema. Tra le iniziative più significative figura la realizzazione di un nuovo hub logistico integrato, destinato a riunire produzione, innovazione e distribuzione in un unico polo operativo.
Si tratta di un investimento strategico, pensato per ridurre i movimenti di merci e ottimizzare la gestione delle risorse, contribuendo così alla riduzione dell’impatto ambientale. Un progetto che testimonia come la sostenibilità possa trasformarsi in leva competitiva e non soltanto in vincolo normativo. Parallelamente, l’innovazione di prodotto continua a rappresentare uno dei pilastri della crescita aziendale. Tra le novità più recenti, l’azienda ha introdotto una linea dedicata al miglioramento delle caratteristiche antiscivolo delle superfici, sviluppata per rispondere a una crescente domanda di sicurezza negli ambienti domestici e professionali.
L’attenzione alla sicurezza rappresenta infatti una delle tendenze più rilevanti del settore, soprattutto in un contesto in cui la qualità dell’abitare assume un ruolo sempre più centrale nelle politiche di sviluppo urbano e nella progettazione degli edifici.
Un’altra innovazione significativa riguarda il lancio di nuovi prodotti per la rimozione delle macchie di ruggine, disponibili in formati più ampi per rispondere alle esigenze di cantieri e ambienti industriali. Un esempio concreto di come l’analisi delle richieste del mercato possa orientare le scelte produttive e generare nuove opportunità commerciali. In questo quadro, la sostenibilità resta il filo conduttore delle strategie future. L’aggiornamento continuo del bilancio di sostenibilità e il conseguimento di nuove certificazioni internazionali rappresentano strumenti fondamentali per rafforzare la credibilità dell’azienda sui mercati globali.
L’evoluzione del modello industriale italiano passa anche attraverso la capacità di investire in innovazione e infrastrutture, senza perdere il legame con le proprie radici. È proprio questo equilibrio tra tradizione e modernità che caratterizza le imprese più resilienti e competitive.
Non a caso, Pettenon sottolinea come la storia aziendale rappresenti un patrimonio di competenze e valori che continua a guidare le scelte strategiche del presente. «Siamo nati in un periodo di guerra e nel nostro DNA c’è la capacità di adattarci anche alle situazioni più complesse», afferma, richiamando il valore dell’esperienza storica come strumento di orientamento per il futuro.
Guardando al medio termine, le prospettive restano legate all’evoluzione del contesto internazionale. La fine dei conflitti e il ritorno a condizioni di stabilità rappresentano condizioni essenziali per rilanciare gli investimenti e rafforzare la fiducia dei mercati. Nel frattempo, le imprese italiane continuano a dimostrare una straordinaria capacità di resilienza, trasformando le difficoltà in opportunità di crescita e innovazione. Un approccio che trova conferma anche nella visione strategica di Fila Solutions, orientata a consolidare la propria presenza internazionale e a rafforzare il legame con il territorio. La dimensione territoriale resta infatti uno degli elementi distintivi del modello produttivo italiano. La qualità della vita, la presenza di servizi e la vitalità delle comunità locali rappresentano fattori determinanti per attrarre talenti e sostenere lo sviluppo industriale.
«Un’azienda completa non può pensare solo al profitto, ma deve restituire valore al territorio e alle persone che lavorano con lei», evidenzia Pettenon, sintetizzando una visione d’impresa che unisce competitività economica e responsabilità sociale.
Nel panorama del Made in Italy, storie come quella di Fila Solutions testimoniano la capacità del sistema produttivo italiano di rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità. Un modello fondato su qualità, ricerca e attenzione al cliente, capace di affrontare le sfide globali con strumenti sempre più sofisticati. In un momento storico segnato da cambiamenti rapidi e imprevedibili, il valore della manifattura italiana risiede proprio nella sua capacità di evolvere, mantenendo al centro le competenze e le relazioni che ne hanno costruito il successo.
La prospettiva per il futuro resta dunque legata alla capacità di coniugare innovazione tecnologica e sostenibilità, due fattori destinati a ridefinire i modelli produttivi e le strategie industriali dei prossimi anni.
In questo scenario, le imprese che sapranno investire in ricerca, formazione e infrastrutture saranno quelle più preparate ad affrontare le sfide del mercato globale. Un percorso che richiede visione strategica, capacità di adattamento e una forte identità industriale. La storia di Fila Solutions, con i suoi oltre ottant’anni di attività, rappresenta un esempio concreto di come tradizione e innovazione possano convivere, generando valore per il territorio e contribuendo alla crescita del sistema economico nazionale.
Un racconto che, nel giorno dedicato al Made in Italy, assume un significato ancora più profondo: quello di un Paese che continua a costruire il proprio futuro attraverso la qualità delle sue imprese e la forza delle sue idee.









