Rogo sul monte Faeta, indagati due uomini

(Adnkronos) – Due uomini sono indagati per il rogo sul monte Faeta, devastato da tre giorni di fiamme. Si tratta di due operai agricoli accusati di incendio boschivo colposo. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri forestali di Lucca, i due stavano facendo pulizia in un oliveto quando è partito il fuoco. La pulizia era stata commissionata dai proprietari dell’oliveto.  Dopo l’ammissione i due, 50enni titolari di una ditta di giardinaggio di Lucca, sono stati invitati a nominare un legale. Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Lucca, come riporta Il Tirreno. Il vasto incendio boschivo sviluppatosi dal monte Faeta, nel territorio di Capannori (Lucca), ha raggiunto nel pomeriggio del 30 aprile il comune di San Giuliano Terme (Pisa), interessando progressivamente le aree a est del territorio comunale e determinando l’evacuazione complessiva di circa 3.000 persone. Al primo avanzare delle fiamme, intorno alle 14 del 30 aprile, l’amministrazione comunale di San Giuliano Terme ha attivato il Centro operativo Comunale (Coc) e disposto, con apposita ordinanza, l’evacuazione precauzionale di circa 300 residenti nella località Sugherone, nella frazione di Asciano. Nelle ore successive, l’espansione dell’incendio ha reso necessario l’intervento di coordinamento a livello provinciale con l’istituzione del Centro coordinamento soccorsi presso la prefettura di Pisa. Ieri, venerdì 1 maggio le operazioni di evacuazione sono state estese all’intera frazione di Asciano e alla vicina località di Case Rosse, per un totale di circa 3.000 persone allontanate dalle proprie abitazioni. Una parte degli evacuati è stata accolta presso strutture ricettive predisposte nel territorio di San Giuliano Terme, mentre le persone con fragilità sono state assistite fino al rientro nelle proprie abitazioni, iniziato nella serata dello stesso 1° maggio. Per garantire la sicurezza dell’area evacuata e prevenire possibili episodi di sciacallaggio, il questore ha disposto servizi di vigilanza con il coinvolgimento della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza. Secondo quanto riferito dalle autorità, risultano al momento danneggiate tre abitazioni in via Trieste, ad Asciano, mentre non si registrano feriti. Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa, con il supporto di mezzi aerei, impegnati nel contenimento e nella progressiva estinzione dei focolai residui. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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