Mattia Schirru a Casa Radio: «Nell’immobiliare la fiducia si costruisce prima ancora dell’incontro»

La fiducia, oggi, non nasce più sulla porta dell’agenzia immobiliare. Nasce prima. Nasce online. In una mail, in un form compilato sul sito, in una risposta arrivata subito — oppure no. È questo il punto centrale emerso nell’intervista a Mattia Schirru, ceo di OnOffice Italia, ospite di Casa Radio, in una puntata dedicata a un tema sempre più decisivo per il settore: il rapporto tra comunicazione, percezione e affidabilità. Un’impostazione che era già al centro della scaletta editoriale della trasmissione, costruita proprio sull’idea che nel real estate la fiducia si formi sempre più spesso prima del contatto fisico con il professionista.

Il primo giudizio si forma online

Il messaggio di Schirru è netto: oggi non basta essere bravi, bisogna farlo capire immediatamente. Perché il cliente, prima ancora di entrare in ufficio, si è già fatto un’idea dell’agenzia. La velocità di risposta, la chiarezza delle informazioni, la coerenza del linguaggio e la capacità di accompagnare il potenziale acquirente o venditore lungo i primi passaggi sono diventati elementi essenziali nella costruzione della reputazione. In altre parole, la professionalità va resa visibile. Se non viene comunicata, rischia di restare invisibile anche quando è reale. Ed è proprio qui che la percezione diventa un fattore decisivo: nel mercato immobiliare, dove la posta in gioco è alta sul piano economico ma anche emotivo, il cliente tende a fidarsi di chi trasmette controllo, ordine, presenza.

Comunicazione, non solo marketing

Nel confronto con Paolo Leccese ed Emiliano Cioffarelli, Schirru ha chiarito che la comunicazione non può più essere considerata un semplice contorno o un fatto di immagine. È parte integrante del servizio. Una cattiva gestione del primo contatto, un messaggio vago, una mail lasciata senza risposta o un sito poco aggiornato possono compromettere la fiducia prima ancora che la relazione professionale entri nel vivo.

La comunicazione non è più un accessorio commerciale, ma una vera infrastruttura della fiducia, capace di incidere sulla percezione del brand e sulla qualità della relazione con il cliente.

Il rischio della crescita senza struttura

Uno dei punti più interessanti emersi nell’intervista riguarda la crescita delle agenzie. Crescere è un obiettivo naturale. Ma crescere troppo in fretta, senza processi chiari, può trasformarsi in un problema. Schirru lo ha spiegato con un concetto semplice: quando l’organizzazione aumenta di dimensioni, senza standard condivisi, il rischio è perdere coerenza. Ogni collaboratore finisce per gestire il lavoro a modo proprio, il brand si frammenta, l’esperienza del cliente cambia a seconda della persona con cui entra in contatto. E così l’agenzia smette di essere riconoscibile. Per questo OnOffice mette al centro la standardizzazione dei processi: mappare le fasi del lavoro, renderle ripetibili, misurabili e leggibili. Un principio che, come emerge anche nel materiale preparatorio della trasmissione, serve non a irrigidire l’attività, ma a renderla più solida, più scalabile e più affidabile.

Tecnologia sì, ma con intelligenza

Il passaggio sulle nuove tecnologie è stato uno dei più forti della conversazione. Schirru ha ribadito che il digitale non sostituisce il professionista, ma può rafforzarne il valore. Se ben utilizzata, la tecnologia consente di rispondere rapidamente, di offrire informazioni pertinenti, di aggiornare in modo ordinato clienti e proprietari, di mantenere viva la relazione anche fuori dagli orari tradizionali. Il punto, però, è un altro: non bisogna delegare tutto alla macchina. La tecnologia deve supportare la relazione, non svuotarla. Perché la fiducia resta un fatto umano, ma oggi passa anche attraverso strumenti digitali capaci di rendere visibile la competenza. E in un contesto in cui il consumatore è abituato all’immediatezza di altri settori — dagli acquisti online alla consegna del cibo — anche l’immobiliare è chiamato ad alzare il livello.

La chiarezza come forma di rassicurazione

C’è poi un tema che attraversa tutta l’intervista: la chiarezza. Nel real estate, ha osservato Schirru, il cliente deve affrontare decisioni complesse, che mettono insieme aspetti economici, legali e personali. In questo scenario, spiegare bene significa rassicurare. Non si tratta di banalizzare, ma di rendere comprensibili passaggi, tempi e implicazioni. Quando la complessità viene spiegata, la fiducia cresce. Quando invece resta opaca, genera distanza. Ed è qui che si misura davvero la qualità della comunicazione professionale: nella capacità di trasformare procedure, dati e documenti in un percorso leggibile per il cliente. Anche nella documentazione della puntata il concetto è chiaro: quando la competenza diventa visibile, la fiducia smette di essere fragile e diventa un elemento solido della relazione.

La sfida del mercato

Dal confronto andato in onda su Casa Radio emerge così una fotografia precisa del settore. L’agenzia immobiliare di oggi non può più limitarsi a intermediare. Deve saper comunicare, organizzare, rassicurare, accompagnare. Deve costruire un’esperienza coerente dal primo clic fino al post vendita. E deve farlo senza perdere la propria identità. È una sfida culturale prima ancora che tecnologica. Ma è anche una necessità di mercato. Perché il cliente contemporaneo decide in fretta, confronta, osserva, giudica. E lo fa molto prima di sedersi davanti a un agente immobiliare.

Gli appuntamenti in arrivo

In chiusura, Schirru ha anche anticipato due novità: il ritorno del roadshow OnOffice, che quest’anno dovrebbe toccare più città rispetto all’edizione precedente, e la quarta edizione del Business Beats Italy, in programma il 23 ottobre a Torino, nella cornice delle OGR, hub dell’innovazione e della riqualificazione urbana.

Il mercato immobiliare sta cambiando, ma insieme al mercato sta cambiando anche il modo di raccontarlo. E chi saprà gestire meglio questo passaggio, coniugando tecnologia, chiarezza e relazione, avrà un vantaggio competitivo sempre più evidente.

Ascolta ora il Podcast:

BRICKS AND MUSIC
Puntata del 03/03/26
In primo piano

Collabora con noi

Promuovi il tuo business con noi!

Siamo proiettati al 100% verso il nostro pubblico che, ci segue e si fida per la nostra straordinaria capacità di scegliere i migliori partners sul mercato.

  • Seleziona categoria

  • Seleziona l'autore