WELS (Austria) – Si è aperta ufficialmente oggi, 14 gennaio 2026, la quinta edizione di Keramiko, la rassegna biennale organizzata dalla Österreichische Fliesenverband (l’Associazione austriaca dei posatori e distributori). L’evento, che si tiene presso il quartiere fieristico di Wels fino al 16 gennaio, rappresenta il principale punto di incontro tra i professionisti del mondo dell’edilizia e della ceramica in Austria.
Una sinergia vincente
Anche quest’anno la manifestazione si svolge in contemporanea a KOK, la fiera austriaca dedicata a stufe e caminetti, mettendo in luce l’integrazione perfetta tra i rivestimenti ceramici e le soluzioni per il riscaldamento domestico in maiolica e muratura.
La presenza italiana, promossa sotto l’egida di Ceramics of Italy, conferma lo stretto rapporto di cooperazione con l’associazione austriaca VÖF per la promozione e la valorizzazione delle piastrelle Made in Italy, sinonimo globale di eccellenza estetica e tecnologica.
Formazione e futuro: l’appuntamento con Cersaie
All’interno del ricco programma di conferenze previste a Keramiko, la ceramica italiana avrà un ruolo centrale. Il momento clou è fissato per giovedì 15 gennaio alle ore 10:00, con un seminario dedicato interamente alle novità del settore e alle anteprime di Cersaie 2026 (il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno). L’intervento si concentrerà non solo sul design, ma anche sulle innovazioni tecniche relative alla posa delle grandi lastre e alla sostenibilità produttiva.
I numeri del mercato austriaco
L’Austria si conferma uno sbocco commerciale di primaria importanza per le aziende del distretto ceramico italiano. Secondo i dati consolidati del 2024:
- Le esportazioni hanno raggiunto i 9,2 milioni di metri quadrati.
- Il valore economico generato è pari a circa 135 milioni di euro.
- L’Austria assorbe oggi il 3% delle esportazioni totali italiane del settore e ben il 6% dell’export verso l’Unione Europea.
Questi dati testimoniano come il mercato austriaco sia particolarmente propenso a premiare prodotti di alta gamma, dove la qualità e le certificazioni ambientali italiane fanno la differenza rispetto ai competitor internazionali.









