- Il valore della persona: riconoscere competenze, esperienza e apporto diretto dell’artigiano nelle fasi qualificanti, che restano anche quando l’impresa aumenta gli addetti.
- La tipicità e il legame identitario: tecniche, materiali e territorio come elementi distintivi che possono evolvere con l’innovazione senza perdere le radici.
- Made in Italy verificabile: certificazione e tracciabilità effettiva della filiera, disciplinari per comparto e controlli chiari a tutela di consumatori e imprese oneste.
“Il nostro obiettivo non è frenare la crescita, ma qualificarla”, conclude Toscano. “Un sistema aperto e verificabile premia chi produce con qualità e identità, rafforza la competitività e difende la concorrenza leale. Siamo a disposizione di Governo, Parlamento e associazioni per contribuire in modo costruttivo”, conclude il presidente nazionale del comparto Moda di Federitaly.

