Perché nel 2026 la formazione non è più opzionale
Ormai da oltre un decennio, ogni anno affronto il tema della formazione nel settore immobiliare, non avendo obbilighi formativi se non quello per l’abilitazione, ognuno interpreta come meglio crede la formazione, a partire da chi “non ne ha bisogno” a chi pensa di non averne mai abbastanza e presenzia ad ogni corso possibile ed immaginabile, dagli eventi aziendali ad invito alle formazioni costosissime-
Dov’è la verità?
Nel mezzo, da buon mediatore direi, o forse no?
La mia opinione semplice, si chiama UPSKILLING, programmero’ la mia formazione per il 2026 soprattutto con un obiettivo chiaro: cosa voglio migliorare nella mia professione?
Quali competenze ho e quali voglio migliarare?
BASTA, tutto qui, e a seconda di quello che voglio imparare o migliorare cerchero’ un percorso formativo adatto a me. Detto così mi rendo conto che sembra fin troppo facile, allora mi sono messo a cercare e di seguito, troverete un po’ di idee per la vostra formazione, anche perchè il mercato immobiliare sta vivendo una trasformazione profonda e non basta più conoscere il prodotto, la zona o la normativa: l’agente immobiliare del 2026 è un professionista che integra competenze tecniche, relazionali e strategiche.
Partendo da questo contesto: la formazione non è più “aggiornamento”, ma leva competitiva. E workshop e master diventano strumenti chiave per restare rilevanti, ho costruito un percorso che elenca un po’ tutto quello che potete trovare per formarvi.
Dai corsi obbligatori ai percorsi evoluti
Per anni la formazione immobiliare si è concentrata su:
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normativa
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aspetti fiscali
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contrattualistica
Nel 2026 questi elementi restano fondamentali, ma non sono più sufficienti, il mercato chiede agenti capaci di:
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leggere il contesto
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gestire relazioni complesse
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accompagnare decisioni importanti
👉 Nasce così una nuova generazione di percorsi formativi avanzati, che vanno oltre l’abilitazione.
Workshop pratici: apprendere facendo
I workshop saranno sempre più:
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brevi
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intensivi
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orientati all’esperienza
I temi più richiesti nel 2026:
comunicazione efficace con clienti sempre più informati
gestione delle obiezioni e della negoziazione evoluta
personal branding per agenti immobiliari
utilizzo consapevole di strumenti digitali e AI
gestione del tempo e dell’energia mentale
🎯 Il valore del workshop?
Portarsi a casa strumenti subito applicabili, non solo teoria.
Master e percorsi avanzati: l’agente diventa consulente
Accanto ai workshop cresce l’interesse per:
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master executive
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percorsi modulari
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certificazioni professionali
Questi percorsi lavorano su:
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visione strategica
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gestione del business immobiliare
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leadership personale
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posizionamento professionale
👉 L’obiettivo non è “fare più vendite”, ma creare più valore per clienti e collaboratori.
Formazione su mindset e competenze trasversali
Una delle grandi novità del 2026 è l’attenzione crescente a:
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mindset
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neuroscienze applicate
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intelligenza emotiva
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capacità decisionali
Perché?
Perché comprare o vendere casa è una decisione emotiva prima che tecnica, gli agenti che sapranno leggere persone, non solo immobili, saranno quelli che faranno la differenza, questo è il mio “territorio” la parte di formazione che vivo tutti i giorni, credo sia la base di ogni professionista per capire la propria direzione.
Formazione continua e modelli ibridi
Il 2026 consolida un modello:
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blended (online + presenza)
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flessibile
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integrato nel lavoro quotidiano
Micro-learning, webinar, percorsi annuali, community formative: la formazione diventa un processo continuo, non un evento isolato. L’agente immobiliare del futuro si forma oggi
Il vero salto non è tecnologico, ma culturale, il professionista immobiliare del 2026:
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investe su sé stesso
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allena competenze umane
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costruisce una visione di lungo periodo
👉 Workshop e master non servono a “imparare di più”,
ma a diventare professionisti migliori in un mercato che premia qualità, fiducia e consapevolezza.








